
In occasione della Linux Foundation End User Summit è stata presentata un indagine di mercato su circa 2 mila utenze del settore enterprise, sia del settore pubblico che privato. Lo scopo della ricerca era quello di capire quanto è popolare il Pinguino nell'ambito aziendale, perchè sceglierlo e perchè non installarlo.
I risultati sono molto positivi per il sistema operativo open source:
- l'80% delle aziende coinvolte è convinta di passare entro i prossimi 5 anni a Linux per la gestione delle proprie macchine
- il 60% lo utilizzerà nei prossimi 12 mesi per lavori di tipo "mission critical"
- il 36% circa è già passato da Windows a Linux, il 31% ha sostituito invece Unix
E diversamente da quanto si pensi, il motivo principale non è la crisi economica - non dimenticando comunque che è un sistema libero e gratuito - ma principalmente viene scelto per:
- la stabilità
- la mancanza di minacce da virus
- l'affidabilità del s.o. su server attivi (su un periodo di 1.500 giorni)
Non mancano comunque gli aspetti negativi che per le aziende sono identificati soprattutto nella mancanza di driver per le periferiche (ndr, chi fabbrica hardware molte volte non rilascia i driver per linux) e dispositivi usati in azienda e nei problemi da affrontare in caso di interoperabilità tra sistemi diversi (ndr, è necessario sviluppare soluzioni ad-hoc, ma per esperienza accade anche su sistemi Microsoft).
Ricordiamo anche che da pochi giorni è stata rilasciata la nuova release di Ubuntu
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