Analisi | Comunicazione

SEO: Istruzioni per l'uso

aprile 12, 2010 by Giuseppe Maldarizzi | 0 Commenti

 

Il web business degli ultimi anni è soprattutto incentrato sulla visibilità del proprio sito (alias prodotti) sui motori di ricerca.

Ma cosa significa in parole povere? Che più sei vicino ai primi posti nella prima pagina dei risultati di ricerca e più probabilità avrai di essere contattato da potenziali clienti quindi vendere prodotti (alias profitti).

Un semplice algoritmo insomma per il business 2.0... Magari fosse così semplice!

Purtroppo nessuno (a parte chi ci lavora) conosce l'algoritmo che decide chi deve essere posizionato ai primi posti e chi deglassato all'ultimo, i codici che guidano gli spider di google o di yahoo sono top secret. Esistono delle regole che cercano di indirizzare l'utente ad ottimizzare il proprio sito per i motori di ricerca. Di questo si occupa infatti il SEO ossia il Search Engine Optimization.

Ho raggruppato alcune regole da seguire che secondo i guru del SEO aiutano a posizionarsi nei posti alti dei risultati di ricerca.

Meta tags

Usate i <meta> per descrivere i contenuti del sito nell'header delle pagine web. Il <title> è fondamentale per gli spider e con il tag <description>  dovete cercare di descrivere al meglio il vostro prodotto/servizio e convincere l'utente a cliccare su quel link. Limitate la lunghezza a 160 caratteri.

Nel testo invece mettete in evidenza le frasi da indicizzare attraverso tag <h1> o <h2>, in genere usati per i titoli dei paragrafi e cercare di descrivere gli elementi come immagini e link.

Url rewriting

Anche chiamato "url parlante", è un metodo utilizzato soprattutto nei blog come questo. Si tratta di riscrivere l'url secondo alcune regole in modo da far capire al motore semantico degli spider di cosa parla la pagina e di ricercare al suo interno le parole chiavi.

Ad esempio, se parliamo di auto potremmo riscrivere l'url come "www.miosito.it/auto/italiane/alfa-romeo/mito/". Importante è il directory listing ossia la possibilità di raggiungere a ritroso i links senza avere errori (se scrivo solo "www.miosito.it/auto/italiane/" devo mostrare tutte le auto italiane)

Le tecniche per riscrivere l'url sono diverse e dipendono essenzialmente dal linguaggio di programmazione utilizzato. Blog come wordpress o cms open source hanno un sistema integrato e flessibile per queste operazioni.

Importante: se aggiornate il sito cercate di non cambiare il nome delle pagine già indicizzate in modo da evitare i fastidiosi Error 404 (Pagina non trovata). Nel caso è proprio necessario farlo, usate la tecnica del Redirect 301, un metodo per avvertire il motore di ricerca che l'url è stato spostato in modo permanente da un'altra parte

Link nel footer

Se i menu del vostro sito sono realizzati in flash o con javascript, aggiungete nel footer i link testuali alle pagine in modo da permettere la navigabilità agli spider.

Ridurre il "code bloat"

Gli spider cercano contenuti unici e devono essere in grado di riconoscerli. Per questo bisogna evitare di inserire codice CSS e Javascript direttamente nell'HTML. Meglio invece includere file esterni anche per allegerire il caricamento della pagina. Ogni errore di codifica corrisponde ad un rifiuto degli spider di inserire la pagina nel motore di ricerca.

Col blog è meglio

Avere un blog collegato al sito aumenta la visibilità anche dal punto di vista SEO. I motori di ricerca aggiornano frequentemente le informazioni ed avere un blog aggiornato farà aumentare il numero di pagine registrate del sito.

Come dire: più pagine nei motori di ricerca legate a diverse parole chiave, più probabilità di essere rintracciati. Non dimentichia anche che il blog è un attimo strumento per rimanere in contatto con i propri clienti!

Contenuti unici

I motori di ricerca classificano l'importanza di un sito web in base al suo contenuto e alla sua unicità. Ciò vuol dire che non solo bisogna avere un contenuto diverso da altri siti ma deve essere unico anche all'interno dello stesso sito. Anche quando vengono create le anteprime cercate di sintetizzare il contenuto piuttosto che ricopiarlo per non essere penalizzati.

Importante: evitate di duplicare le stesse informazioni in più parti del sito come i dati di contatti che spesso vengono inseriti in ogni spazio libero del layout.

Sitemap.xml e Robots.txt

Per aiutare lo spider a trovare subito la strada è anche necessario creare un file sitemap.xml ossia una mappa del sito in formato xml con i contenuti e relativi link e descrivere correttamente il file robots.txt (da mettere nella root del sito) dicendo le pagine che può e che non può indicizzare (ad esempio le pagine di amministrazione devono essere escluse).

 

 

Aggiungi commento


(Visualizza la tua icona Gravatar)

  Country flag