settembre 2, 2010 by
Giuseppe Maldarizzi |

Ieri si è tenuto il consueto appuntamento Apple per la presentazione delle novità, dei nuovi prodotti - in vista del natale - e dei numeri relativi alle vendite ai profitti tanto cari agli investitori.
Leggendo le informazioni su questo evento, una novità tra tutte mi ha sorpreso: la nuova Apple TV.
Non tanto per il dispositivo in sè che si è trasformato in un vero e proprio set-top-box a portata di tutti (solo 99$).
Non solo perchè è grande quanto uno smartphone e neanche per le grandi caratteristiche hardware (porta HDMI, Ethernet, uscita audio ottica, connessione Wi-Fi 802.11n) che il dispositivo è in grado di offrire.
La cosa che maggiormente mi ha fatto pensare è come si sta trasformando la televisione, quella scatola che durante i suoi primi anni di vita era in grado di far riunire insieme diverse famiglie in un'unica stanza per vedere Carosello (la migliore idea di marketing a mio avviso) e che è diventata negli anni la primaria fonte di informazione.
Adesso oltre che nelle dimensioni - sempre più estese in larghezza e ridotte in spessore - la TV inizia a cambiare anche nei contenuti permettendo all'utente di scegliere completamente cosa guardare. E questo - permettetemelo di dirlo - grazie soprattutto a Apple che ha saputo sfruttare il fenomeno internet.
Apple è stata la prima ad investire su questa idea di televisione. Qualcuno dirà: "Non è altro che una TV collegata in rete ma senza un PC." Giusto! E' questa l'idea semplice ma geniale.
Dare la possibilità ad ognuno di poter scegliere tra diversi contenuti tra spettacoli, film o serie televisive senza scomodarsi da casa, di vederlo in qualsiasi momento della giornata e soprattutto senza pubblicità, esce fuori dagli schemi della TV commerciale che conosciamo adesso.
Questo piccolo dispositivo permette anche di condividere in streaming i contenuti presenti sui dispositivi collegati in rete (iPad, iPhone, PC, Mac, iPod...), visualizzare video da YouTube o foto da Flickr e il tutto in HD. Ogni contenuto dovrebbe costare circa 5$ per i film (il costo di un noleggio) e 0,99 cent/$ per le serie TV.
Sul mercato italiano ancora non c'è ombra della Apple TV ma iniziate a disfarvi delle TV, basta solo il monitor di un PC (e non pagate il canone!), un comodo divano e una buona compagnia per godervi la serata.
d4d6c284-1589-40ce-b67c-c295ab28524d|1|4.0
luglio 29, 2010 by
Giuseppe Maldarizzi |
Il sito Mashable.com riporta la notizia: YouTube ha deciso di aumentare la durata dei video postati dagli utenti da 10 a 15 minuti!
Perchè solo ora? Come spiegato nel blog ufficiale, solo ora la tecnologia lo permette e si stanno raggiungendo importanti accordi con il mondo della musica e del cinema per la gestione dei copyright attraverso questa piattaforma.
Il sito quindi è ora in grado di sopportare maggiori dati e, grazie ai continui sforzi per migliorare la qualità ... [Continua...]
25d5c06a-08b5-4f8b-936c-803a8ecb9e2f|0|.0
maggio 21, 2010 by
Giuseppe Maldarizzi |
E' ufficiale. Google ha comunicato al mondo degli sviluppatori i sorgenti del codec VP8, acquisito da On2 ed ora finalmente in formato libero e aperto a tutti.
La notizia è stata accolta subito positivamente da molti produttori software (Mozilla, Skype, Opera, Adobe) e da costruttori hardware (AMD, ARM, Logitech, Qualcomm).
Ma quali sono i vantaggi?
VP8 promette in sostanza buona qualità a basso costo ossia la possibilità di vedere video ad alta ... [Continua...]
acee6807-dac6-479a-805a-30d34b54833f|1|5.0
novembre 3, 2009 by
Giuseppe Maldarizzi |
Il successo di YouTube ha coronato l'inizio di un nuovo modo di fare comunicazione che ha trasformato anche il mercato della pubblicità spostando gli investimenti dai media tradizionali al web. [Continua...]
0035688d-2cff-4fe2-87a4-bd3732b26196|0|.0